Search results for "corona d'aragona"
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La centralità della dimensione mediterranea nella costruzione dell'Europa medievale: circolazione e sistemi di relazioni
2018
The expansion of the post-carolingian core in the Mediterranean area (Spain, Southern Italy, Sicily and Crusader kingdoms) is an outstanding point of the "making of Europe" (according to R. Bartlett), along with the achievement of a commercial hegemony on the Mediterranean routes by Western merchants. Nevertheless, historical researches and syntesis did not consider enough the role played by institutional compounds that unified a large part of the Mediterranean area under the same power. The history of the so-called Crown of Aragon is an example of the extent to wich political unification initiated strong trends of circulation of nobles, royal officiers and merchants between the dominions o…
La città contesa. Bianca di Navarra e la lotta per il governo di Siracusa durante il regno di Ferdinando I di Trastámara.
2013
Ferdinando I Trastámara, dopo essere stato proclamato re d'Aragona a Caspe nel giugno 1412, fu investito del regno di Sicilia da papa Benedetto III. Il neo sovrano affrontò il problema della reggenza dell’isola con l’invio di quattro ambasciatori e la conferma di Bianca di Navarra nel ruolo di vicaria. Il governo della Sicilia non si presentava facile. Dal 1409, da quando Martino I d’Aragona, morendo senza eredi, aveva designato la moglie Bianca vicaria del regno e signora della Camera reginale, l’isola era attraversata da violente e incessanti lotte tra lo schieramento favorevole alla navarrese, e un altro ad essa contrario, capeggiato dal maestro giustiziere Bernardo Cabrera. Nell’arco di…
La città contesa. Bianca di Navarra e la lotta per il governo di Siracusa durante il regno di Ferdinando I di Trastámara.
2012
Martino I re di Sicilia, morto senza eredi nel 1409, lascia la moglie Bianca di Navarra vicaria del regno e signora della Camera reginale. Nell’isola si delineano schieramenti contrari all’esercizio dei poteri da parte della regina vedova riguardo entrambi i ruoli, e a capeggiare le lotte è il maestro giustiziere del regno Bernardo Cabrera. Le città del 'dotario' reginale si ribellano contro Bianca poiché intenzionate ad entrare a far parte del demanio regio. La navarrese riesce a riportare all'obbedienza tutti i centri, eccetto Siracusa, con la quale si scontra violentemente sul piano bellico e diplomatico. Ferdinando I - nel 1412 proclamato a Caspe re d'Aragona e di Sicilia - è chiamato a…
Crisi e ricostruzione del consenso nel regno di Sicilia fra dinastia angioina e aragonese
2017
Il saggio analizza comprativamente il cambiamento del modello di monarchia nei regni di Sicilia citra e ultra Pharum in conseguenza della rivolta antiangioina del Vespro in Sicilia e dell'immissione del regno isolano nell'orbita della Corona d'Aragona. La forte spinta della Curia pontificia nel senso del tempramento della fiscalità e del minor peso degli ufficiali stranieri nel governo del regno angioino conduce a un'assimilazione delle strutture e delle dinamiche politiche e istituzionali di questo con quelle del nuovo regno siciliano, sul quale ha forte influsso la tradizione "pattista" aragonese. L'analisi è condotta prevalentemente sulle fonti normative dell'epoca, rivelatrici di tale t…
Costruzione di un corpo di fonti per la storia politica siciliana del tardo medioevo: le Cartas Reales dell’Archivio della Corona d’Aragona
2003
Analisi della documentazione epistolare proveniente dalla Sicilia (1398-1420) conservata nell'Archivio della Corona d'Aragona di Barcellona. Si rileva la ricchezza informativa su personaggi, eventi politici, ideologie di governo, rapporti fra regno siciliano e Corona d'Aragona
Stati regionali e apparati burocratici nella Corona d'Aragona (sec. XIII-XV)
2005
The text, given as a charged paper at the Conreso de Historia de la Corona de Aragon, starts with a critical survey of traditional and recent historiography on the institutional structure of the Crown of Aragon. It's focused on the concepts of "pluralismo coordinado" (Lalinde Abadia) and of "composite monarchy" (Elliot, Koenigsberger), revealing strenghts and the weaknesses of the supernational state in the late Middle Ages. Each kingdom of the whole monarchy is then analysed in its institutional history and in its relationship with the central monarchy.
La tesoreria generale della Corona d’Aragona ed i bilanci del Regno di Napoli al tempo di Alfonso il Magnanimo (1416-1458)
2016
El título de la tesis refleja los dos principales objetos del trabajo: la tesorería general del rey Alfonso V de Aragón (el Magnánimo) y los balances del Reino de Nápoles en tiempos de su dominación en el Sur de Italia. Aunque algunos historiadores han estudiado las rentas regias de los diferentes estados, incluyendo referencias a las relaciones de los varios oficios contables de la Corona con la tesorería general, hasta la fecha el oficio central del aparado financiero de la Corona de Aragón no ha contado con un estudio específico, desde luego debido a la dispersión de la abundante documentación disponible al respecto sobre todo entre los archivos de Valencia, Barcelona y, en menor medida,…
Forme della rappresentanza nel regno di Sicilia: circolazione di modelli istituzionali nella Corona d'Aragona
2009
Tra la fine del XII e la metà del XIII secolo, il meccanismo parlamentare comincia ad affermarsi in maniera più o meno omogenea in tutte le monarchie europee, dalla Francia all''Inghilterra, dalla Corona d''Aragona alla Sicilia. Questo saggio ripercorre le analogie fra i sistemi parlamentari dalla loro istituzione fino al XV secolo
La Corona d'Aragona nel Mediterraneo orientale del Quattrocento
2008
Messa a punto sulla politica della Corona d'Araghona nel Mediterraneo orientale nella prima metà del 400. Si analizzano le non sempre consonanti spuinte della mercatura catalana e della monarchia, le relazioni fra politica di potenza dei sovrani aragonesi e esigenze diplomatiche legate alle relazioni con la consolidata potenza ottomana e con la Chiesa romana. Si rileva la forte differenza di atteggiamento della monarchia iberica rispetto alla politica delle città mercantili italiane. Si sottolinea la portata del fenomeno delle migrazioni greca e albanese verso la Sicilia e l'Italia meridionale in relazione alla politica militare di Alfonso V nell'area balcanica.